La temperatura diurna di Delhi è scesa sabato 26 settembre dopo piogge e temporali con raffiche. Il servizio meteorologico ha emesso allerta gialla per distretti settentrionali, centrali e orientali: invito a seguire gli aggiornamenti, non emergenza generale.
L’episodio è arrivato dopo il ritiro ufficiale del monsone il 23 settembre, due giorni prima del normale. Non era un ritorno: una depressione su Madhya Pradesh e Chhattisgarh interagiva con una perturbazione occidentale.
Safdarjung ha totalizzato 728,6 mm dal 1° giugno contro 629,7 di media, il 16% in più. Il dato di una stazione non descrive ogni quartiere né elimina gli allagamenti locali.
L’aria è rimasta soddisfacente: AQI giornaliero 72 alle 16, contro 78 venerdì. La fascia 51–100 è soddisfacente, ma la media non garantisce esposizione uguale ovunque.
La pioggia lava temporaneamente le particelle e il vento disperde. L’effetto può invertirsi con secco, ristagno o più emissioni da traffico, cantieri, industria e incendi.
La previsione indicava domenica nuvolosa e poi tempo più secco. I venti di nord-ovest rinfrescano ma possono trasportare inquinanti, quindi gli avvisi vanno aggiornati.
La lettura unisce allerta breve, monsone sopra la media e un AQI soddisfacente puntuale. Delhi necessita ancora di drenaggio, allerta e riduzioni stabili delle emissioni.