Actualidad ASE
Actualidad ASE

L'Angola protegge Serra do Pingano dopo la perdita di quasi meta della foresta centrale

La nuova area riconosce un paesaggio eccezionale di Uige dopo vent'anni di disboscamento. Confini, fondi, scienza locale e accordi comunitari decideranno l'efficacia.

ASE AUDIO

Ascolta questo articolo

Pronto per l’ascolto

L'Angola ha istituito nell'aprile 2026 l'Area di conservazione Serra do Pingano, a Uige, per uno degli ultimi frammenti tropicali del paese. La decisione segue una proposta del 2010 e una raccomandazione del 2021, ma arriva dopo ampia conversione agricola e a carbone.

Il nucleo ha perso il 43% della foresta originaria in due decenni. Il paesaggio piu ampio ha perso il 21%, 536 chilometri quadrati. I ricercatori stimano almeno meta del massiccio gia disboscata, mostrando il costo del ritardo.

La montagna sta tra foresta del Congo e miombo. Ospita Impatiens pinganoensis, galago nano angolano, libellule, anfibi non descritti e possibili elefanti forestali, regolando acqua, suolo e carbonio.

Agricoltura itinerante e carbone riflettono bisogni locali. Un divieto senza alternative sposta il taglio o crea conflitto. La gestione deve riconoscere usi, concordare zone con i villaggi, migliorare terre aperte e creare redditi compatibili.

L'area e minore della proposta e lascia fuori siti eccezionali, alcuni sotto taglio. Servono confini pubblici e revisione scientifica; corridoi verso foreste vicine sono importanti per specie mobili e acqua.

Educazione, ecoturismo e uso sostenibile richiedono autorita, bilancio, ranger formati, controllo satellitare e sul campo, regole trasparenti e contrasto alle reti illegali. Servono anche ricercatori angolani e risultati condivisi.

La designazione e un'opportunita, non un risultato. Successo significa minore perdita, specie persistenti e migliori condizioni locali senza spostare pressioni. Piano, base iniziale e rapporti annuali renderebbero la protezione verificabile.