L’Ecuador contava sei incendi boschivi attivi al 27 settembre
Quattro roghi erano nel Chimborazo e uno in Carchi e Azuay; altri due controllati restavano sorvegliati. Da gennaio al 18 settembre, 3.550 incendi hanno colpito 21.803,86 ettari.
Quattro roghi erano nel Chimborazo e uno in Carchi e Azuay; altri due controllati restavano sorvegliati. Da gennaio al 18 settembre, 3.550 incendi hanno colpito 21.803,86 ettari.
Il fuoco aveva colpito circa 290 ettari ed era controllato al 50% al momento del bilancio, dopo evacuazioni preventive e 170 lanci aerei. La Colombia monitorava 27 incendi: 19 attivi e otto sotto controllo.
La Risoluzione 1070 sospende temporaneamente gli abbruciamenti aperti controllati in tutte le aree rurali colombiane. La misura risponde a El Niño, alle allerte in 539 comuni e ai 600 incendi che al 15 agosto avevano colpito 14.872 ettari.
Gli incendi segnalati ad Ayacucho, Cusco e Arequipa tra il 5 e il 9 agosto sono stati spenti senza danni riferiti alla popolazione. Il bilancio comprende copertura naturale e due ettari coltivati, mentre altri eventi restavano attivi o controllati a Cajamarca e Áncash.
L'emissione del 10 agosto ha sospeso i voli mentre il vulcano era in allerta arancione. Il Servizio geologico colombiano ha rilevato più energia sismica e temperature maggiori di gas e cenere, escludendo un legame diretto con il terremoto di quel giorno.
Il fuoco è cresciuto fino a circa 9.500 ettari e ha raggiunto Summerland, Peachland e altri distretti a ovest del lago Okanagan. La provincia ha dichiarato l'emergenza mentre affrontava oltre cento incendi; alcune case erano distrutte, ma il bilancio materiale restava aperto.