L’Agenzia statunitense per la protezione ambientale ha annunciato l’abrogazione delle regole sui gas serra delle centrali a carbone e gas. La decisione rovescia un pilastro climatico di Joe Biden e cambia la direzione federale sotto Donald Trump. L’abrogazione entrerà in vigore poco dopo la pubblicazione nel Registro federale.
La regola del 2024 imponeva a certe centrali a carbone di catturare le emissioni o chiudere. L’EPA dice che il ritiro consentirà alle aziende di decidere per costi, risparmi e affidabilità. Stima oltre 300 miliardi di dollari di costi evitati all’industria e presenta il cambiamento come espansione dell’offerta energetica.
L’amministrazione ha anche annunciato una proposta separata che potrebbe impedire a governi futuri di regolare l’inquinamento climatico delle centrali. Questo secondo strumento non è definitivo e dovrebbe concludersi l’anno prossimo. Segue la decisione di febbraio che ha eliminato standard per auto e camion e una base scientifica usata da anni.
Le centrali a carbone, gas e petrolio producono circa un quarto dell’inquinamento climatico USA, seconde ai trasporti. Il cambio tocca quindi una fonte strutturale di CO2. Nella proposta, l’EPA sosteneva che queste emissioni sono una quota piccola e calante del totale globale e non raggiungono la soglia del Clean Air Act.
Organizzazioni ambientali e sanitarie promettono ricorsi e avvertono su riscaldamento e inquinanti. Un’analisi AP stima che il più ampio insieme di regole colpite potesse evitare 30.000 morti e risparmiare 275 miliardi di dollari l’anno. Il dato copre più norme e non va attribuito alla sola regola sulle centrali.
L’industria del carbone sostiene il ritiro per rete e consumatori davanti alla domanda di data center, IA e manifattura. Gli oppositori dicono che tecnologie pulite e affidabili sono disponibili e che le emissioni aggravano caldo, alluvioni, tempeste e assicurazioni. Le posizioni anticipano scontro tecnico, economico e giudiziario.
L’annuncio coincide con una riunione ministeriale G20 sull’abbondanza energetica a Houston. Ma l’iter resta aperto: pubblicazione, esame dei tribunali e processo distinto per la proposta futura. L’impatto va misurato in emissioni, mix elettrico, prezzi, affidabilità e salute, senza trasformare stime di risparmio o danno in risultati osservati.