Actualidad ASE
Actualidad ASE

VinMetal prevede di importare 950.000 tonnellate di rottame per l’acciaieria di Ha Tinh

La controllata di Vingroup ha inserito il rottame nella domanda ambientale per un complesso da cinque milioni di tonnellate annue di acciaio, valutato 2,755 miliardi di euro. I lavori potrebbero iniziare a fine 2026, ma autorizzazione, finanziamento e attività restano in sospeso.

ASE AUDIO

Ascolta questo articolo

Pronto per l’ascolto

VinMetal Production and Trading prevede di importare via mare circa 950.000 tonnellate annue di rottame d’acciaio per un futuro complesso a Ha Tinh, nel Vietnam centrale. Il volume compare nella valutazione ambientale e il materiale sarebbe stoccato all’aperto nel sito. Il progetto attende ancora l’autorizzazione, quindi importazioni e produzione non sono operative.

Il rottame sarà solo un input di una catena integrata con coke, pellet, sinterizzazione, fusione del ferro, acciaio, colata continua e laminazione. La materia secondaria può sostituire minerale e recuperare metallo, ma da sola non rende l’impianto a basse emissioni se restano processi intensivi in carbone ed energia.

La capacità dichiarata è di cinque milioni di tonnellate annue: tre milioni di acciaio laminato a caldo, 1,4 milioni di barre e 600.000 tonnellate di vergella. Sono valori nominali di un impianto futuro, non vendite o utilizzo garantiti, e dipendono da permessi, costruzione, mercato, energia e forniture.

Il fascicolo prevede oltre 2,5 milioni di tonnellate annue di sottoprodotti: circa 1,7 milioni di scoria granulata e macinata d’altoforno e 800.000 tonnellate di cemento da scorie trattate. Il recupero può sostituire materiali e smaltimento, ma qualità, sicurezza, tracciabilità, domanda e prestazioni industriali vanno dimostrate.

VinMetal, controllata di Vingroup, ha ottenuto a febbraio il certificato d’investimento. Il budget è di circa 80.000 miliardi di dong, pari a 2,755 miliardi di euro. Il promotore apporterebbe il 15% e cercherebbe l’85% presso creditori e altre fonti, una struttura non ancora realizzata e sensibile alle condizioni finanziarie.

La domanda ambientale indica lavori nel quarto trimestre 2026, circa 48 mesi di costruzione e attività commerciale nel primo trimestre 2031. Un memorandum con Primetals Technologies riguarda due linee per prodotti lunghi e piani. Date e capacità non equivalgono a un’autorizzazione ambientale o a un impianto completato.

La valutazione deve coprire origine e contaminazione del rottame, trasporto, stoccaggio, acqua, energia, emissioni di coke e altoforno, aria, scarichi e mercato delle scorie. La misura sarà quante materie vergini ed emissioni l’acciaio secondario evita entro limiti verificati. Per ora benefici e oneri della proposta restano da provare.