Una saccatura e venti caldi da sud e sud-est hanno sostenuto la previsione di piogge moderate o forti, temporali e raffiche su gran parte della Repubblica Dominicana. Il bollettino di Indomet copriva dal pomeriggio del 25 a quello del 27 ottobre.
Otto province erano sotto avviso e sei in allerta per possibili allagamenti urbani improvvisi, piene di fiumi, torrenti e canali e frane. Sono livelli preventivi e non costituiscono da soli una conferma dei danni.
Nella Grande Santo Domingo, il picco era atteso tra tardo pomeriggio e notte, soprattutto a nord e a est. Le piogge avrebbero raggiunto anche nord-ovest, frontiera, sud-ovest, Cibao, sud-est e Cordigliera Centrale.
Lunedì erano previste piogge dall'alba sulla costa caraibica, nel sud-ovest e alla frontiera, poi verso nord-est e Cibao. Martedì l'umidità doveva persistere con episodi localmente forti e temporali diffusi.
Rovesci ripetuti possono saturare i suoli e accorciare i tempi di reazione. Il controllo deve concentrarsi su piccoli corsi, canali, pendii instabili, passaggi bassi e quartieri dove il drenaggio trabocca rapidamente.
Il bollettino univa rischio di pioggia e caldo: minime di 23–25 gradi e massime di 32–34. Indomet consigliava acqua, abiti chiari, ventilazione e niente sole diretto tra le 11 e le 16, soprattutto ai gruppi vulnerabili.
Una risposta utile richiede aggiornamenti, rispetto delle chiusure e nessun attraversamento di correnti. Avendo l'avviso una scadenza precisa, le decisioni successive devono basarsi su nuovi bollettini e osservazioni locali.